DRAGHI VERSO UN GOVERNO CON MAGGIORANZA BULGARA

Il commento di Franco Torchia sulla crisi di governo

FATTO DRAGHI BISOGNA FARE I PARLAMENTARI !

Lo diciamo parafrasando il Massimo D’Azeglio del 1861.
Mario Draghi farà sicuramente il governo e non potrebbe essere diversamente, ma attorno ad esso bisogna costruire il sostegno e la fiducia del Parlamento.
L’ex presidente della BCE è a conoscenza, come lo siamo tutti, della bassa qualità dell’attuale personale politico, della estrema fragilità del sistema statale e degli ostacoli che si frappongono alla modernizzazione dello Stato e dei suoi strumenti e per questo dovrà costruire un Gabinetto di alto profilo istituzionale con figure di primo piano del mondo politico e della società civile.
Dovrà fare i conti con un Parlamento che, in questi tre anni ha soltanto vivacchiato, in particolare con il secondo governo Conte che lo ha totalmente esautorato dai suoi compiti e che si è caratterizzato, checché ne dica il presidente Fico, con una qualità pessima della sua limitata produzione legislativa.
Un Parlamento che, anche a detta degli stessi partiti che lo compongono, è ormai delegittimato, soprattutto dopo la riforma che ha tagliato un terzo dei suoi componenti.
Oggi tutti i giornali titolano che la politica ha fallito.
Io sarei ancora più drastico “ la politica in questa legislatura non c’è mai stata” e a dimostrarlo proprio la metamorfosi di Giuseppe Conte che senza battere ciglio è passato da un governo con Salvini ad un governo con Zingaretti e Leu.
Lo vedremo in questi giorni se veramente i partiti hanno il senso di responsabilità nei confronti del Paese e dei cittadini che dicono di rappresentare.
Da quanto si legge, dallo stato maggiore del movimento 5Stelle si nega un eventuale sostegno ad un governo Draghi.
Ma se è lo stesso “mai con quelli di Bibbiano” o “ mai più con Renzi”, allora vuol dire che sono sicuramente pronti a dare l’appoggio.
Lo faranno soprattutto perché se Conte vuole avere un futuro politico, come egli stesso ha già annunciato, magari guidando una coalizione PD-5Stelle alle prossime elezioni politiche, allora dovrà prendere le redini del Movimento e portarlo dentro il governo.
Ecco perché sono sicuro che il Presidente della Repubblica, per coinvolgere tutto il Movimento, che attualmente rappresenta il partito di maggioranza relativa, chiederà a Draghi di nominare Conte Ministro per gli affari esteri.
Per l’ex premier sarà sicuramente un ruolo importante che gli potrà garantire di non sparire completamente dalla scena politica.
Almeno con il governo Draghi cesserà la inqualificabile e ossessionante disputa sulle poltrone da parte degli esponenti politici.
Il Paese non ha bisogno dello spettacolo indecoroso che la politica ha proiettato sugli schermi televisivi degli italiani ma di risanare le ferite impresse alla salute e al morale dei cittadini e di ricostruire l’economia del Paese dopo il disastro che ha dovuto subire per la pandemia.
Draghi è la persona più adatta per riuscirci!
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