1936 – PACCIARDI IN SPAGNA CON IL BATTAGLIONE GARIBALDI

UN EROE DA RICORDARE

Pubblichiamo un bel ricordo dell’amico Antonio de Martini
Ottantacinque anni fa, nei giorni dal 17 al 19 luglio 1936 il comandante militare delle Isole Canarie, generale Francisco Franco de Bahamonte, traghettò le sue truppe nel sud della Spagna dando il via a una guerra civile che finì quasi quattro anni dopo e fu l’introduzione alla guerra mondiale.
Partecipò la meglio gioventù : Hemingway e Dos Pasos dagli USA, Malraux dalla Francia e un intero battaglione di volontari dall’Italia.
Come mai, avidi di anniversari, i media italiani tacciono?
Semplice, i partecipanti, Luigi Longo, Pietro Nenni, Braccialarghe, Blesio, danno fastidio ai loro successori nei vari partiti e i giornalisti si inchinano deferenti alla richiesta di silenzio.
Il battaglione GARIBALDI, poi brigata, riuniva uomini di ogni partito.
Li comandava un personaggio scomodo a nome RANDOLFO PACCIARDI, repubblicano, che sconfisse in combattimento – a Guadalajara- le truppe fasciste mandate da Mussolini.
Come spiegare alle nuove generazioni che i loro eroi sono stati seppelliti nella memoria nazionale per non disturbare coi confronti una classe dirigente disonesta, viscida, untuosa che ha innalzato la viltà a virtù civile ?
Pacciardi tornò, esule in Patria, perché si ribellò allo strapotere dei partiti politici.
I repubblicani lo espulsero dal partito per ” indisciplina” e il partito perse la sua anima.
Morì nel 1991. Lo avete mai sentito nominare?
Print Friendly, PDF & Email