MARCELLO RIVIZZIGNO: SE NE VA UN REPUBBLICANO ROMAGNOLO DI ALTA LEVATURA MORALE

di Franco Torchia

Dopo Maura Giunchi, che era stata assessore dal 1990 al 1995, morta lo scorso 24 novembre ed Ildo Cappelli, già vicensindaco repubblicano negli anni 80, morto il 19 dicembre, ieri ci ha lasciato l’amico Marcello Rivizzigno.

In poco meno di due mesi il Partito Repubblicano di Forlì ha perso tre figure chiave della storia del partito romagnolo.

Ho bei ricordi di Marcello persona pacata, gentile ma carica di tensione repubblicana.

La sua presenza in Direzione nazionale era costante e la sua vicinanza alla segreteria di Francesco Nucara era un forte contrappeso al resto del partito romagnolo schierato all’opposizione. A Rivizzigno piaceva definirsi il governativo  dei repubblicani romagnoli insieme agli amici di Rimini e alla sezione ravennate di  Bruno De Modena. Le consociazioni di Forlì e di Rimini infatti appoggiavano incondizionatamente le posizioni politiche di Nucara.

Marcello prima che repubblicano era un uomo al servizio delle istituzioni e della sua città.

Attualmente ricopriva l’incarico di Presidente regionale del PRI Emiliano romagnolo.

Era stato consigliere comunale a Forlì dal 1975 al 1990 ricoprendo anche la carica di assessore.

Il PRI era sempre stato presente nelle assemblee istituzionali forlivesi sin dalla sua nascita ma, alle elezioni del maggio 2009, la candidatura del repubblicano Lauro Biondi a sindaco della città in contrapposizione al Mazziniano Roberto Balzani, sostenuta da un’altra coalizione, portò ad una forte spaccatura all’interno del partito che in questo modo non riuscì nemmeno a conquistare un seggio al consiglio comunale.

Molti repubblicani, tra cui lo stesso Biondi, lasciarono il PRI che precipitò in una forte crisi.

La segretaria nazionale affidò quindi a Marcello Rivizzigno l’incarico di superare quel difficile momento e di recuperare al PRI gli amici che si erano allontanati durante la campagna elettorale.

In linea con la maggioranza nazionale, da segretario provinciale ha inserito il PRI forlivese nella coalizione di centro destra, in attesa della realizzazione del progetto liberaldemocratico.

La scelta consentì al partito di recuperare spazio e di riportare l’Edera in consiglio comunale.

Nel 2019 infatti Alessandra Ascari Raccagni fu eletta consigliere comunale in una coalizione di centrodestra e divenne poi Presidente del Consiglio comunale.

Rivizzigno mi raccontava che il suo più grande rammarico era quello di non essere riuscito a trovare un accordo tra le Consociazioni di Forlì e Cesena le quali,  per vecchie contrapposizioni, non si sono mai costituite in Federazione Provinciale del partito.

Il PRI romagnolo ricorderà Marcello Rivizzigno per il suo forte impegno indirizzato a salvare la storica sede del partito in Corso della Repubblica che stava rischiando di finire in mani estranee alla tradizione repubblicana.

Prima di andarsene ha avuto la soddisfazione di organizzare nel 2025 il 130° anniversario della nascita del PRI fondato proprio a Forlì.

In questo momento di profondo dolore per la famiglia desidero esprimere alla moglie e ai figli le mie condoglianze unitamente al mio affetto.

Il mio cordoglio va ai repubblicani forlivesi ed in particolare ad Alessandra Ascari Raccagni che lo ha accompagnato politicamente negli ultimi anni della sua vita.

Ciao Marcello !